by ANDREA BRIZZI  
     
 

CAPITANO, MIO CAPITANO

di

Gianluca Esposito

     
     
 
 

Ciao Patrick come stai?

Come va il piede?

Spero tutto ok e che tu torni più in forma che mai.

Quando penso ai niners in questi giorni cerco di focalizzarmi sul volto tuo e su quello di NaVorro, sulla vostra postura nell'attimo proprio prima dello snap, sulle vostre voci mentre guidate la unit, sui vostri balzi in faccia al disgraziato RB di turno; provo un po' di sollievo ripensando a queste cose, provo un senso di allegria pensando che nonostante tutto l'anno prossimo rivedrò il 52 ed il 53 in mezzo alla mia difesa. A nome di tutti i fans italiani caro Patrick ti scrivo per chiederti con il cuore una cosa semplice ma mai come in questi giorni molto difficile: Ragazzi non mollate pure voi! Non cedete niente mentalmente, non lasciatevi andare.

Scrivo a te caro Patrick perché mai come quest'anno sarai non solo il capitano ma la figura a tutto tondo alla quale tutta la base si aggrapperà per sentirsi rappresentata sul terreno di gioco; quello che è successo nel mese di gennaio ha dato a voi giocatori una valanga di alibi e di scuse che la metà basterebbero. L'operato ai limiti dell'assurdo del Front Office vi ha messo su un piatto d'argento almeno 4-5 capri espiatori che saranno pubblicamente linciati per ogni cosa di negativo che farete il prossimo anno. Lo so non è facile scrollarsi di dosso tutto quello che abbiamo visto in questo periodo, un coaching staff sulla carta buono per l'NFL Europe, la franchigia che passa in un mese dall'essere un esempio di gestione tecnica all'essere la barzelletta della lega, vedere tutto il rispetto che vi siete guadagnati in questi 3-4 anni di successi... puff... spazzato via in un mese per motivi che probabilmente con il football hanno poco o niente a che vedere.

Ma davanti a queste cose tu, caro capitano, mi insegni che si può reagire in due modi... si subiscono, ci si prova a convivere sapendo che comunque sono dipese da decisioni altrui e ci si limita a fare i professionisti... o... beh so che mi hai già capito capitano... si usano per creare la scintilla fin dal primo giorno di OTA'S ad aprile, per creare quel fuoco che dovrà covare sotto la cenere per 4-5 mesi... che dovrà forgiare un gruppo con uno spirito particolare, un gruppo che rimane di talento in tante sue individualità, una scintilla che si trasformerà in rabbia, in voglia, in entusiasmo... che saranno contagiosi fra di voi e che vi faranno colpire ancora più duro, correre ancora più veloce, spingere ancora più forte, per far capire a tutti quelli che oggi, forse anche giustamente, prendono per i fondelli i San Francisco 49ers, che VOI siete sempre quelli che hanno preso a calci nel culo questa lega per tre anni di fila... che VOI un anello lo avreste meritato ma non lo avete e che non sarà l'avervi tolto Harbaugh o Fangio... o l'aver promosso gli unici trovati per strada come vostri Coordinators... non basterà questo a togliervi l'anima, a togliervi la consapevolezza di essere dei vincenti... e che la voglia di far mordere le mani a tutti quelli che oggi vi hanno snobbato sarà così grande che giocherete per far sembrare Tomsula il nuovo Mike Ditka e Mangimi un genio difensivo e Chryst il figlio prediletto del Dio del Football di nome e di fatto!

Cavolo capitano... guarda i tuoi ragazzi appena potrai e fai capire loro che negli ultimi 4 anni non è sceso in campo Harbaugh, non sono scesi in campo quei dementi che vi pagano lo stipendio ma lo avete fatto VOI e scusami se è poco, LO AVETE FATTO ALLA GRANDE!

Ti saluto Patrick, so già che farai tue queste parole... sono quelle che ogni tifoso niners, che viva nella baia, negli States, o oltre oceano come me, sicuramente sente nel cuore e non si stancherebbe mai di ripeterti!

God bless the San Francisco 49ers!

 
     
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