by ANDREA BRIZZI  
     
 

MARCO & NICOLA

     
     
 

VERSIONE ITALIANA

 

Ciao Ragazzi,

Vista la possibilità di poter condividere la propria passione per i Niners, volevo raccontarvi la mia esperienza vissuta con il carissimo amico Nicola, di come ebbe inizio la storia con i San Francisco 49ers.

Siamo ragazzi nati negli anni 80, l’era di “Montana to Rice”. Cresciuti come ogni giovane europeo con la passione per il calcio (si, avete capito bene, il Soccer). Il mio idolo da bambino interista era Ronaldo (il fenomeno), quello di Nicola milanista, era Sheva. Al di fuori dell’universo calcistico, il nulla. Fino a 25 anni circa, abbiamo creduto che questo fosse l’unico sport che ci potesse esaltare. Poi, in un grigio sabato pomeriggio Londinese di fine Ottobre, un colpo di fulmine.

Eravamo ospiti dell'azienda dove lavoravamo, grazie a un premio produzione vinto.

Tutto è nato da due foto e una spilletta.

Immaginate di camminare spensieratamente per le vie di Regent Street, in un marciapiedi di una città cosmopolita dove tra le migliaia di persone sconosciute che si incrociano ogni giorno, i ragazzi che ti stanno davanti, riconoscono due signori, di mezza età, con un fisico robusto, poco distanti da noi. I giovani emozionati, deviarono bruscamente il loro tragitto e si avvicinarono con rispetto e un po’ di timore, chiedendo a questi signori una foto ed un autografo, che gentilmente concessero, regalando addirittura una spilletta ciascuno con inciso SF. Lo stupore e l’euforia era talmente tale che, con un po’ di sfacciatagine (e diciamola tutta, anche per prendere in giro questi ragazzi) li seguimmo e chiedemmo di replicare anche a noi. I signori non esitarono!! Li ringraziammo e li lasciammo continuare con i loro impegni. In quel momento, questi “beniamini” nonostante avessero un volto, per noi, non avevano identità, figuriamoci il significato della spilletta.

Dopo qualche ora, eccoci arrivare a Trafalgar square.  Londra la conoscevamo bene, quel giorno la piazza ospitava un evento, che a primo impatto sembrava poco interessante. C’era una folla di persone, una enorme macchia di maglie, dove su tutte prevaleva il rosso, che partecipavano entusiasti di fronte un palco con maxi-schermi che trasmettevano azioni di football americano. Con un po’ di curiosità, alla fine decidemmo di confonderci nel pubblico per seguire cosa stava accadendo. Qui la sorpresa che proprio non ti aspetti, in quel palco entrano in successione come ospiti i due personaggi delle foto, venerati ed omaggiati da questi spettatori, uno per essere stato tra i protagonisti di una squadra che scrisse la storia del NFL, l’altro perché è un co-presidente.

Dopo di loro seguirono altre star, una di queste ci colpì molto per l’affetto che la gente attorno a noi provava. Era seduto al centro del palco, vestiva camicia nera e aveva una chiave al collo. Con il suo modo di fare educato e simpatico rispondeva alle domande del presentatore. Raccontava di quando era giocatore, faceva il QB. I schermi dietro a lui proiettavano azioni esaltanti e numerosi momenti di gloria, numerosi trofei alzati. Questo Joe parlava naturalmente, con una umiltà ed eleganza incantevole. Nonostante non avevamo mai visto prima una azione di football, fu proprio in questi istanti, che comprendemmo che c’era qualcosa di alternativo al soccer, tutto da scoprire!!

Quella combinazione di rosso fuoco / oro ci aveva rapito, questo Montana che li rappresentava, era difficile da dimenticare. Cominciammo quindi a informarci già dal giorno successivo, all’hotel dove alloggiavamo. In serata a Wembley si sfidavano i 49ers contro i Jaguars, vinta brillantemente 42 a 10 dai i ragazzi, fummo felici!!! Poi piano piano, seguendo le partite in diretta, nonostante gli orari.

A Dicembre, il colpo di grazia! I Niners giocano in casa l’ultima partita nello stadio dove li ha visti protagonisti per 40anni. L’evento era imperdibile, un Monday night football, a notte fonda! Ci tenevamo onorare l’ultimo game giocato al Candlestick e siamo restati svegli “all night long”. A qualche secondo dalla fine della partita, l’onside kick (che non avevamo mai visto fare) faceva percepire il peggio. Poi “the pick at the Stick”… Quel mix di euforia ed eccitazione durante la corsa di NaVorro verso il TD decisivo, si trasformò in qualcosa di più profondo, intenso, inspiegabile, soprattutto indimenticabile!!

Uno sport stupendo, onore a quella maglia con una storia così importante, da dimostrare ovunque ed a ogni occasione, anche dove non si conosce l’NFL!

Orgogliosi di tifare San Francisco 49ers!!

Nel bene e nel male, forever Faithfull!!

Go Niners!!

 

Marco e Nicola, 05/02/2015

 
 

ENGLISH VERSION

 

Hello Guys,

Given the chance to share their passion for the Niners, I wanted to tell you about my experience with close friend Nicola, of how history began with the San Francisco 49ers.

We are boys born in the 80s, the era of "Montana to Rice." Grown as every young European with a passion for soccer (yes, you read right, the Soccer). My idol as a kid was an Inter player called Ronaldo (the phenomenon), to Nicola a Milan player, was called Sheva. Outside the football universe, nothing. Up to 25 years or so, we believed that this was the only sport that we could enhance. Then, in a London gray Saturday afternoon on late October, a stroke of lightning.

We were guests of the company where he worked, thanks to an award winning production.

Everything is born from two photos and a badge.

Imagine walking carefree through the streets of Regent Street, in the sidewalks of a cosmopolitan city where among the thousands of unknown people that cross every day, the guys who are in front of you, recognize two men, middle-aged, with a robust physique , not far from us. Young people excited, swerved abruptly their course and approached with respect and a little fear, asking these gentlemen a photo and an autograph, who graciously conceded, giving even a badge each engraved with SF. The wonder and exhilaration was so that, with a little cheeky (and let's face it, even to tease these guys) followed them and asked to respond to us. The gentlemen did not hesitate!! We thanked them and left them to continue with their commitments. At that time, these "heroes" despite having a face, for us, they had no identity, let alone the meaning of the badge.

After a few hours, here we get to Trafalgar square. London we knew well, that day the square hosted an event, which at first glance seemed uninteresting. There was a crowd of people, a huge patch of mesh, which prevailed on all the red, participating excited to face a stage with giant screens that played football action. With a little curiosity, at the end we decided to confuse the public to follow what was happening. Hence the surprise that just do not expect, at that stage in succession as guests enter the two characters of the photos, revered and honored by these spectators, one for being among the leaders of a team that wrote the history of the NFL, the other because it is a co-chair.

After them followed other stars, one of them hit us much affection for the people around us felt. He was sitting in the middle of the stage, dressed in black shirt and had a key to the neck. With his way of making polite and sympathetic answer questions of the presenter. It told of when he was a player, he was a QB. The screens behind him projected actions and many exciting moments of glory, raised numerous trophies. This Joe spoke naturally, with humility and elegance charming. Although we had never seen before an action of football, it was in these moments that we realized that there was something different to soccer, to discover!!

That combination of fiery red & gold we had kidnapped, this Montana who represented them, it was hard to forget. We began then to inform the very next day, the hotel where we were staying. In the evening at Wembley he defied the 49ers against the Jaguars, brilliantly won 42 to 10 by the guys, we were happy !!! Then slowly, following the matches live, despite times.

In December, the final blow! The Niners are playing at home the last game in the stadium where they have been key players for 40 years. The event was missed, a Monday night football, the night! We were keen to honor the last game played at Candlestick and we remained awake "all night long". A few seconds left in the game, the onside kick (which we had never seen it done) did perceive the worst. Then "the pick at the Stick" ... That mix of euphoria and excitement during the NaVorro's race towards the decisive TD, turned into something deeper, intense, inexplicable, especially unforgettable !!

A beautiful sport, to honor that shirt with a story so important, to prove everywhere and at every opportunity, even where you do not know the NFL!

Proud to cheer San Francisco 49ers!!

For better or for worse, forever Faithfull!!

Go Niners!!


Mark and Nick, 02/05/2015

 

Marco & Nicola - http://www.sanfrancisco49ershistory.altervista.org/fans/sonounfaithfulda/marcoenicola01.htm

Posted by San Francisco 49ERS History by Andrea Brizzi on Mercoledì 9 settembre 2015
 

Marco & Nicola - http://www.sanfrancisco49ershistory.altervista.org/fans/sonounfaithfulda/marcoenicola01.htm

Posted by San Francisco 49ERS History by Andrea Brizzi on Mercoledì 9 settembre 2015
 

Marco & Nicola - http://www.sanfrancisco49ershistory.altervista.org/fans/sonounfaithfulda/marcoenicola01.htm

Posted by San Francisco 49ERS History by Andrea Brizzi on Mercoledì 9 settembre 2015
 

Marco & Nicola - http://www.sanfrancisco49ershistory.altervista.org/fans/sonounfaithfulda/marcoenicola01.htm

Posted by San Francisco 49ERS History by Andrea Brizzi on Mercoledì 9 settembre 2015
 
 
     
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